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La
roccia!
Un'esperienza
molto apprezzata è l'arrampicata.
Arrampicare
è un gioco innato nei bambini, che spesso viene perso col tempo.
I
ragazzi arrampicano volentieri; l'attività di percorrere una via di
roccia utilizzando anche le mani è un'emozione molto diversa dalla
semplice
passeggiata
escursionistica.
Unisce
l'aria aperta ed il paesaggio all'emozione di salire su una montagna
in modo molto più brioso.
Qui
è indispensabile la presenza di alcuni accompagnatori esperti di
roccia, in grado di insegnare ai ragazzi le varie tecniche per
salire in modo sicuro
e
preciso sulla roccia. Sanno guidare passo dopo passo i ragazzi ad
affrontare e superare le nuove difficoltà che questa pratica
presenta.
Prima
di salire però si insegna sempre l'uso corretto della corda, per
potersi divertire in sicurezza e rimediare ad eventuali errori.
Vengono
insegnati i "nodi", modi particolari di annodare la corda
per ottenere vari tipi di risultati dalla stessa. Questa è una
pratica che incuriosisce:
i
ragazzi passano poi del tempo ad esercitarsi per ottenere gli stessi
risultati...
La
via è scelta per essere alla portata dei ragazzi, senza ovviamente
passaggi troppo impegnativi ma conservando l'efficacia di una via
per "grandi".
La
salita è sempre un'emozione nuova: dopo una camminata per
raggiungere la parete scelta ci si attrezza, si ricevono gli ultimi
chiarimenti e si parte.
Salire
su una montagna con mani e piedi come un ragno, legati ed assicurati
al proprio compagno, è un'emozione unica.
A
prima vista sembra impossibile salire lungo certe vie. Serviranno le
ventose? Quando poi si è attaccati alla roccia si vedono i
passaggi, gli appigli,
i
posti dove mettere le dita per tenere l'equilibrio, certi che in
caso di necessità c'é una corda che lega ad un compagno in
posizione sicura.
Ogni
passo in avanti che si fa mette allo scoperto degli appigli che
prima non erano visibili, permettendo di scoprire il
"sentiero" da percorrere un passo
dopo
l'altro.
Spesso,
mentre si sale, si scopre che la nuda roccia non è affatto tale:
appare qua un muschio, là una piantina che porta a chiedersi come
faccia
a
nascere quassù, o un fiorellino delicato che fa stridente contrasto
con l'aspra roccia che lo circonda ed al contempo lo protegge.
Una
volta usciti dalla via ci si scopre stanchi ma arricchiti, consci di
aver superato una "prova" ben diversa dal consueto.
Un'altra esperienza
da
raccontare agli amici.
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