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GITA  Famiglia                                               Domenica 14 Dicembre

 

MONTE CANTO ( 670 m. )

Abbazia di Fontanella

 

ITINERARIO STRADALE: Palazzolo S/O, Bergamo, Sotto il Monte , Mapello

PUNTO DI  PARTENZA: Mapello

ORE DI CAMMINO EFFETTIVO: 5 (2,30+2,30)

DIFFICOLTA’: Escursionistico

EQUIPAGGIAMENTO: Da tempo libero

PARTENZA ORE: 8,30

COORDINATORI: Fulvia e Gualtiero

 

Si parte da Mapello dal santuario di Prada,  si passa nel  vialone alberato, si attraversa il centro storico di Mapello per un breve tratto e poi si sale alla chiesa  San Michele. Essa  fu costruita tra il 1400 e il 1500 dove prima esisteva un castello che  venne abbattuto perchè distrutto da tante battaglie.  Si arriva al cimitero, si abbandona la strada asfaltata  e si prende il sentiero indicato dalla segnaletica al termine del muro perimetrale del cimitero.  All'inizio il sentiero è  abbastanza ripido poi si appiana e giunge alla chiesetta degli Alpini chiamata Cerri.

Si entra su una  strada asfaltata per circa 800 m,  un tratto in leggera salita (sulla sinistra Cà Bolis dove  è previsto un Agriturismo), poi si continua sull'asfalto con lo sguardo rivolto verso i vigneti e castagneti,  i paesi sottostanti in pianura,  e si arriva alle case Cabergnino. Il sentiero diventa  mulattiera e in poco tempo si giunge al Monte Abano, un balcone naturale, che domina tutta la pianura Padana. Durante le  giornate limpide il panorama spazia tra il Monviso e gli Appennini e qui si trova il busto di una Madonna con una  poesia di Padre Maria Turoldo. Proseguendo si intravedono ville nascoste dalle siepi e si è  a Fontanella,  all' Abbazia San Egidio,  meraviglioso complesso romanico con affreschi al suo interno, fondata nel 1080 da Monaci Cluniacesi . Ora si sale tramite una bella mulattiera , accompagnati dallo splendido panorama della pianura sottostante  e si entra in un  bosco di castagneti e olivi recentemente posati sfruttando i terrazzamenti da vite esistenti tempo fa. Proseguendo sempre sulla mulattiera si sbuca alla chiesetta di Santa Barbara risalente al 1500, che è il punto più alto del nostro itinerario (670 m). Fino agli  anni '50 sorgeva un abitato (Canto), ora in degrado e totalmente abbandonato dal 2005 , anno in cui  morì di  vecchiaia  l'ultimo residente  che non volle mai scendere in pianura.